E’ con rammarico che non posso essere con voi in data odierna. Altri impegni istituzionali mi impediscono di essere a Roma ma non di rinnovare il mio impegno per la comunità dei sordi, la mia comunità, la mia famiglia. Oggi e’ l’occasione per ricordarci quanto ancora sia lunga la strada per raggiungere il pieno compimento dei nostri diritti, di chi non sente e di chi pur essendo udente vive con chi non sente facendo dei segni la propria lingua madre.
Voglio condividere un triste ricordo per me ma che rinnovo ogni volta per trovare la forza di andare avanti nelle nostre battaglie. Dieci anni fa, alla morte di mio padre, molti udenti rammaricati per la sua scomparsa e che gli volevano sinceramente bene mi dissero la stessa frase: “ Luigi riusciva a farsi capire da tutti”. Luigi, come tutti i sordi, però, in un’Italia normale non avrebbe dovuto sforzarsi per comunicare ed essere capito.
Nell’Italia che sogno un sordo va in ospedale e non deve preoccuparsi oltre che della malattia dell’ansia di “riuscire” a spiegare i sintomi che avverte. Nell’Italia in cui vorrei vivere il lavoratore sordo non dovrebbe “riuscire” a farsi comprendere per abbattere il silenzio che altrimenti lo condannerebbe a passare ore su ore in completa solitudine. In questa Italia vorrei che un sordo che va al museo non “riesca” a fare l’autodidatta perché dovrebbe esserci sempre la videoguida non solo l’audioguida Potrei andare avanti moltissimo con le cose che vorrei ma la verità e’ che serve un cambio di mentalità. Per questo l’approvazione di una legge che riconosca la LIS e’ fondamentale per le nostre vite ma sopratutto sul piano culturale per l’intera Nazione. Spero che questa legislatura riesca finalmente a raggiungere questo traguardo garantendo innanzitutto la libertà di essere noi stessi. Con questo pensiero voglio abbracciarvi tutti e dirvi che io non mi arrendo come so non vi arrenderete mai voi e, consentitemelo, anche i Luigi che un giorno da lassu’ rideranno a vedere che si, ci saremo riusciti a farci capire, una volta per tutte: LIS subito.